• www.Articlelogy.com
  • Nuoto e Bici
  • English Version, maybe?
Rilassati e sii contento nel sapere che non DEVI per forza essere contento.
Essere o Avere?

Se il mio senso di identita' e' basato sull' "avere", sulle mie possessioni materiali, posso dire "io sono quello che ho", quindi ci si puo' porre la domanda, "cosa succede se perdo quello che ho?"


Di conseguenza, il senso di identita' basato su quello che si possiede, e' sempre minacciato, la persona e' costantemente ansiosa di non perdere quello che ha, perche' se perdesse le sue possessioni non perderebbe solo quelle ma perderebbe il suo senso di identita'.

Se io sento che sono quello che ho, e non ho piu' nulla, allora non sono piu'.

Invece il senso di identita' basato sull' "essere" e' completamente differente, perche' quello che sono non mi potra mai essere portato via eccetto se dovessi perdere la ragione o in qualche altra circostanza peculiare, fuori dalla normalita'.


Erich Fromm




Spesso fare regali puo' essere piu' importante che riceverli.

Un episodio accaduto. Il Dalai Lama stava visitando l'India e c'erano dei reporter e giornalisti Americani che lo accompagnavano.

Un giornalista, giorno dopo giorno non poteva non notare che il Dalai Lama continuava a ricevere dei regali da gente molto piu' povera di lui, gente che viveva nelle loro catapecchie ai limiti della poverta', gente che non si poteva permettere nulla si privava spesso di cibo e oggetti che avrebbero fatto molto piu' comodo a loro, mentre lui dopo tornava nel suo grande palazzo, servito e riverito.

Un giorno una donna vestita di cenci ha regalato al Dalai Lama una gonna e lui l'ha accettata come faceva sempre.

Il giornalista Americano non e' riuscito a tenersi e ha attaccato il Dalai Lama, dicendogli che non ce la faceva piu' di osservarlo mentre riceveva tutti questi regali da gente molto povera e ora una gonna?
Ma cosa se ne faceva lui di una gonna, non era mica un travestito, e poi la donna che ha fatto il regalo era vestita in cenci, era lei che avrebbe avuto bisogno della gonna, non il Dalai Lama, perche' continuava ad accettare regali da queste persone poverissime, gente che per fare i loro regali privava se stessa di cibo ed oggetti di cui lui non aveva assolutamente bisogno?

Il Dalai Lama ha lasciato che il giornalista si sfogasse bene e che diventasse ricettivo.

Poi rispose che era vero quello che ha detto, lui non aveva bisogno di tutti questi regali, li accettava solamente perche' la gente aveva bisogno di farli.

L'insegnamento qui e' che a volte e' molto piu' importante lasciare che il regalo venga fatto, bisogna accettare il regalo non tanto perche' se ne ha bisogno noi stessi, lo si accetta perche' e'colui che lo fa che ha bisogno di farlo.

Quante volte si va a casa di qualcuno e questi insiste nell'offrire un caffe', un pasticcino, un qualsiasi cosa, e noi magari rispondiamo "no grazie", semplicemente perche' abbiamo gia' bevuto troppi caffe' o magari non ci piacciono i pasticcini, ma loro insistono ed insistono perche' noi accettiamo l'offerta.

In questi casi e' importante accettare un qualcosa di quello che ci offrono, semplicemente perche' sono loro che hanno bisogno di offrire, ed accettando li liberiamo di un peso che avevano e dovevano togliersi, nell'accettare siamo quindi noi che facciamo del bene a loro e non viceversa.



 
 
 
2008 - 2017 Articlelogy.com All Rights Reserved.