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21 Ottobre 2015 Spiaggia di Eraclea Mare Venezia.
Novembre 2015

03 Novembre Nuotato ieri 17 minuti, oggi 14 minuti. Sole ma non fa tutto sto caldo, io sono abbastanza debole senza sapere bene il perche', ho sofferto la pedalata ieri fino ad eraclea e ritorno, ho un po' sofferto la pedalata oggi per arrivare in spiaggia, quando sono arrivato in spiaggia avevo solo voglia di sdraiarmi per terra e dormire.. ho fatto un poco di fatica ad entrare in acqua, ponderavo quello che provavo un paio d'anni fa nel momento prima di entrare in acqua e non e' cambiato nulla da quel punto di vista, l'entrata e' sempre uno shock e per i primi secondi, continua ad essere uno shock ma poi passa e si nuota e "ci si scalda" almeno internamente, si ci si scalda e si cerca di raggiungere un ritmo.

In effetti una cosa e' cambiata riguardo lo shock che si prende quando si entra in acqua,

-tra il momento in cui sono asciutto con l'acqua ai ginocchi e i polpastrelli delle dita che mi dicono "brrrr questa e' fredda"
- e il momento che sono completamente sotto acqua, e sto per esplodere fuori con tanta energia, per poi pero' lasciarmi ricadere in acqua fino ad essere sotto di nuovo per esplodere di nuovo fuori ma stavolta con un forward jerk (slancio in avanti) che poi si tramuta in nuoto, mezzo a farfalla, poi a rana, poi a rana e poi stile libero fino alla fine, cercando di non spingere troppo che quello poi porta a perdere tempo in rallentamenti dovuti a cambio di stile (da libero a rana per prendere fiato).

Insomma in mezzo ci ho messo che mi bagno il viso copiosamente,
faccio il movimento che si fa quando con le mani a coppa ci si porta acqua al viso ma in continuo, in modo che il viso e tutta la parte di davanti della testa prenda bene la temperatura del mare che sta ... per .... essere.. tastata da tutto il corpo... e poi vadooo weeey ahhhhh sotttooooo fuorriiiiiiiii sotttoooooooooooo e poi ricomincia dal forward jerking di prima.

Il motivo dietro sta azione e' che il viso ha ricettivita' per segnalare l'esatta temperatura -di quello che sta per accadere- al resto del corpo, quindi e' come dire al corpo: "si stai per entrare in mare e il mare e' freddo, ma ecco esattamente quanto freddo ti aspetta, eccoti l'esatta temperatura.. un altro modo per definire questa cosa e' che lo schiaffo dell'acqua sul viso e' quasi piu' invadente che quello che il corpo sentira' una volta immerso quindi immergendosi si ha ancora un poco lo shock del viso e questo in se stesso distoglie l'attenzione dallo shock totale di finire tutto sott'acqua..

Insomma durante l'immersione iniziale lo shock della temperatura e' sminuito in quanto viene a mancare  il motivo per lo shock  stesso, nel senso che sai esattamente che ti immergi in 10C water quindi tieni botta per quella and 'in ye go my ol' sausage breath'.

Uhm l'ultimo pezzo in inglisc se non lo capite va bene lo stesso, non significa nulla.
Anzi se cercate su google "me ol' sausage breath" uno dei primi (e forse unici) risultati c'e' un tipo dal buffo nome qui che ne fa uso. E se quella domanda viene eliminata, eccone lo screenshot.

Oggi comunque devo essermi preso abbastanza bene con il ritmo, con tutta la mia stanchezza ci ho messo solo 13 minuti e qualcosa a fare andata e ritorno.

Non e' facile farlo ma la maniera migliore per fare questa cosa e' di essere totalmente concentrato dal momento in cui esco di casa al momento in cui ci rimetto piede, intendo dal punto di vista del muoversi nella consapevolezza di ogni movimento, senza sprecare nulla, quasi in pilota automatico, tenendo un passo ne' troppo veloce ne troppo lento e continuare a tenerlo durante tutta la pedalata, poi lo svestirsi, entrare in acqua per andare dall'altra parte della scogliera, poi ritorno, asciuga/vesti e la pedalata fino a casa.


Intendo che se il lavoro del concentrarsi in un anda lo faccio all'inizio, poi la parte del nuoto diventa un semplice cambio di disciplina, senza dovere entrare in un certo ordine di idee solo quando si arriva di fronte all'acqua. Molto meglio esserci gia' da un bel po in quel "mode".

Novembre 4 Oggi dopo 3 giorni di sole di Novembre, e' stata una giornata un pochino cosi' (la foto della testata e' quella di oggi) senza sole, di quelle che fuori sembrapiu' freddo di dentro e non si distingue l'orizzonte, il tutto un tantino spettrale.. quasi ci si aspetta di vedere apparire la testa di un dragone di legno, di quelle in cima alla prua delle navi dei Vichinghi..
e naturalmente tu non sei all'asciutto su una nave ma in acqua che nuoti, con solo costume, occhialetti e cuffietta.

Insomma si comincia a fare un tantino di + sul serio, se vuoi nuotare ti ci devi veramente impegnare e io ho dormito poco stanotte, non ho mangiato nulla e son venuto in acqua..
Detto questo ci saranno stati 12C dentro e fuori quindi non male e ho nuotato bene, andata e ritorno sui 14 minuti.

Mai avuto freddo a parte i soliti 10/15 secondi dopo il tuffo iniziale, forse un tantino di dolore alla testa per il primo minuto, poi svanito tutto, acqua fresca, si stava bene.

Una volta uscito non ho sentito il bisogno di bere caffe' caldo ma se ci fosse stato lo avrei gradito.. c'e' stato un tantino di freschetto durante tutta l'operazione ma non essendoci vento il tutto e' stato piu' che fattibile.

Ah da qualche giorno ho conosciuto una Foxy Lady, non il suo nome ma si muove in un modo fluido che la fa come scivolare, e al contrario della numbness della solita gente che c'e' in giro, foxy ha gli occhi molto attenti and will switch to English just like that, or so it seemed to me, will do some more language probing in the future :)

5 Novembre Oggi guardo dalla finestra alle 11AM e c'e' visibilita' 2 metri, tutto una nebbia. Poi sparisce la nebbia e verso le 14:00 sembra esserci un timido sole, il termometro dice 11C boh a me va bene, vado a nuotare.

Arrivo al viale alberato ed e' quasi buio, non c'e' + il sole e la nebbia ricopre tutto. Arrivo al mare, visibilita' 30 metri, non si vede l'altra scogliera ma quasi manco il mare. Il sole non fa la palla ma illumina e basta, come le luci e gli ombrelloni bianchi quando fotografano in studio. c'e' luce ma e' dietro lo schermo, noi vediamo solo il brillio.

Io mi spoglio ed entro in acqua prima che faccia troppo tardi e magari addirittura buio, dopo un inizio un tantino strafreddolatame-me-mente sfa-fa-facciatamente...breve direi.. eccomi che nuoto verso la scogliera cercando di non usare troppa energia, cercando di risparmiare un poco di fiato rallentando un tantino, ma come al solito non riesco a rallentare e devo fare uno sforzo mentale per forzarmi ad andare piu' lentamente, in modo da recuperare un poco di fiato.. se lo perdo poi mi tocca andare a rana ma se vado a rana ci metto di piu' ad andare fino a la' e tornare indietro e non ho voglia de battere alcun record di permanenza in acqua a 10/12C  in assenza di sole ma in + con la nebbia.. un calvario, devo semplicemente fare andata e ritorno in 15 minuti e uscire dall'acqua e per farla devo stare a nuoto libero, ma andare pianoooooooooooo.

A questo punto guardo avanti per vedere quanto manca, di solito manca tanto quindi la vista in se stessa mi costringe la mente a rallentare sul serio, {fuckin' slow down or you die, it's too far!}  e guardo avanti e non vedo nulla. Mi fermo, guardo a destra e non vedo nulla, sinistra e non vedo nulla, indietro e non vedo nulla.

Non sono piu' stanco mentre penso che ci vuole poco a perdersi in mare se non si sta attenti, sono comunque tranquillo che il bagliore e' sempre grossomodo davanti a me..

C'era una visibilita' di forse 6 metri di mare, di fronte a me in qualsiasi direzione io guardassi. Il sole sparito dietro la nebbia, anche se e' un po' che non guardo dove vado, non ho fatto tutta sta strada anche se la direzione era un poco sbagliata, la scogliera e' li e la riva e'... la' spero, almeno credo.

Argh per un secondo ho pensato che se mi perdo un attimo e finisco al largo qui non torno + a riva, poi pero' l'acqua era limpida e ho visto le ondette sulla sabbia che possono solo avere una direzione, loro puntano a riva baby..

sono andato a riva, aherm confermando che era proprio li' ma ecco che sono fuori dall'acqua  in mezzo alla nebbia a 100 metri dalla bici, ho nuotato sui 5 minuti, che faccio?

Fuori fa freddo, meglio non perdere tempo, rientra in acqua, torna almeno indietro a nuoto.. ma poi non e' manco tutto sto freddo, boh io sto proprio bene anzi un peccato che non ci sia il sole perche' a questo punto io mi potrei anche divertire, manco 8 minuti in acqua, ne ho ancora altrettanti se voglio.. ecco che arrivato li ho nuotato parallelo alla scogliera fino in cima e ritorno, 3 o 4 volte finche' non arivano i 15 minuti e poi fuori, bevi il caffe' e scappa a casa, pedalando veloce, a casa non sentivo i piedi che poi sono tornati comunque normali quando mi sono tolto le scarpe.

Lezione imparata oggi, se c'e' nebbia, portarsi il thermos e nuotare su e giu' lungo la scogliera, poi uscire, vestirsi immettere in corpo un liquido caldo per poi scappare a casa prima di inchiodarsi come un pezzo di ghiaccio.

6 Novembre Nuotato pure oggi i miei bravi 14 minuti, anzi appena 13 ma e' quello che mi ci vuole per andare e tornare, io cerco di rallentare ma non e' facile.
Una cosa che non dovrei fare e' di parlare con tutti quelli che incontro, i contatti con la gente sono belli sul momento ma alla fine si rimane con nulla tra le dita anzi spesso per qualche tempo passo il tempo a ponderare sulle scemenze che sento in giro, per esempio la gente e' ancora ferma al fatto che la cucina italiana e' la migliore. Scritto sulla pietra, esistono migliaia e migliaia, milioni di Italiani che oggi mangiano italiano, domani mangiano italiano, dopodomani mangiano italiano, per tutta la vita loro, i loro figli, zie, zii, familiari tutti... mangiano sempre Italiano, non hanno la minima idea di cosa sia che ne so un indian chicken, qualcosa con garam masala, ma anche senza andare troppo distante, una paella ogni tanto? Un bel fish and chips? No, non conosco alcun altra cucina al di fuori della cucina italiana ma odio i kebaba e so che la cucina italiana e' la migliore, punto e basta.

Insomma, io vivo tra gente del genere, non so se rendo l'idea.. ogni tanto se ne suicida qualcuno e quelli che stan vivi danno la colpa a qualcun'altro, (mai al testa di minchia che si e' suicidato, spesso lasciando moglie e figli, per consolidare il fatto che era un testa di cazzo).

Ecco, cosa c'entra sta storia sul mio diario di nuoto? nulla ma sta gente prima mi osserva nuotare e poi viene a parlare con me, io ci parlo e poi le loro parole (scemenzaggini) mi rimbombano in testa per qualche tempo, ecco il motivo..

E io ci parlo pure e cerco di spiegare, invece di stare zitto e farmi gli stracazzi miei.

Che poi in realta' di cazzate ne spariamo tutti, si parla per parlare.. ecco, mettiamola che piuttosto di parlare per 'parlare' e' meglio (per me) non farlo e tirare diritto. For instance oggi dopo tanto chattamento mi son trovato di fronte al mare senza quasi piu' la voglia di nuotare, viaggiavo cosi' alto, dopo dieci minuti di scimunaggini (pensi in italiano tu? si si te lo dico io che tu pensi in italiano) mi han lasciato totalmente sconcentrato e preso dalla "mente comune" e tutto quello che volevo fare era di seguire la banda dei locali in qualche baretto a bermi uno "spritz" o un "ombreta" con loro.

Ma per fortuna ch eli ho lasciati andare.. guardo l'orologio, le 15:30 c'era il sole ma anche una certa arietta gelida.. (foxy e' passata di qui ma andata via subito rinunciando alla passeggiata per via dell'arietta.. altra cosa che mi pende sulla mente!!) e io che cerco di essere in acqua per le 14:30 al massimo.

Preso da ste negativita' mi son girato e ho fatto mezzo passo verso casa.. ma ecco, e' stato come se il corpo mi dicesse: "hey hey hey where's my daily fix?" e li' sono uscito dalla mente comune e son rientrato nella "missione".

Lo shock iniziale e' sempre li', domani guardo quanto dura, se ci riesco ma non dura molto, e' una questione di 30 secondi un minuto al massimo, quando raggiungo l'altra scogliera il corpo innesta un altra marcia, e' il momento che l'acqua diventa un posto assolutamente perfetto dove stare, il sole sulle spalle e' come un nutriente benefico, non ho desiderio di essere in alcun altro posto che poi si tramuta in "sto al 1000%" e ora la nuotata da qui all'altra scogliera la faccio a mo' di torpediniere, il ritmo in totale automatismo non esiste manco piu' ora sono come "a bordo del mio corpo" che risponde ai comandi come un mezzo d'assalto che va avanti al ritmo di 4 bracciate un respiro, 4 bracciate un respiro, 4 bracciate un respiro, 4BUR,4BUR,4BUR,4BUR,4BUR e'un vessello e io ci sono a bordo e finche' lui va io faccio anch ealtro, per esempio mi guardo attorno, guardo il fondo del mare con i granchi che al mio passaggio alzano la chela destra o se li sorprendo le alzano tutte e due e poi scompaiono sotto la sabbia, e guardo distante e cerco di capire quanta visibilita' c'e', forse 10/20 metri, forse di + e osservo un fondale non piano, ci sono buche come crateri pieni di alghe nere portate dall' ultima mareggiata, poi una grande sogliola o comunque un qualcosa di abbastanza grosso e piatto sui 70cm di acqua che si e' spostato proprio mentre ci sono passato sopra.
A volte mi ritrovo a nuotare su 35cm di fondo e poi diventano 2 metri o tre, la redistribuzione della sabbia avviene sulla spiaggia ma anche sotto acqua, per esempio la solita voragine tra scogliera e fondale oggi non c'era, il mare ha riempito tutto, migliaia di tonnellate di sabbia spostate forse in una sola notte, e io sono immerso nella natura, faccio parte di essa in modo totale.

Come si fa a sentirsi piu' vivi di cosi'?
La differenza tra il vivere e il sentirsi vivi e' tale, e immensa. Dedico la nuotata di oggi alla vita stessa, come sono una celebrazione della vita stessa tutte le nuotate invernali.

Chissa' come deve essere l'acqua a 0 gradi, posso solo credere di immaginarlo.


7 Novembre Bel sole, un pochetto di brezza (con la zeta di "pezzo di pane" non di "Zorro il cavaliere della vendetta ") ma niente di che, una gloriosa giornata che si merita un 8- il meno per via della brezza.
Due problemi: 1) rotto anche il secondo timer/orologio/stop watch 2) parlo troppo, e quando parlo non tengo conto della condizione mentale dell'interlocutore.

As Wim How says: "once you find the flow within your physical and mental state you can do more than you ever thought you could" (or something like that). Quindi attenzione che quando lo si ha raggiunto,  il mental state bisogna tenerselo stretto, specialmente quando attorniati da "quelli che non sono, ma hanno solamente".
(Detto questo, dedico tutte le mie nuotate di Novembre ad un Campione di Cordignano, vittima proprio di questo).

8 Novembre Sole, poco vento, acqua limpida, poca gente = nuotata fantastica!!
Arrivato li' ero stanco e son rimasto li' un po' a "cercare la motivazione".. sapendo bene
che nell'attimo che ti metti a tergiversare sei perso, ma mi sono un pochino mosso di qua mosso di la' un tantino di ginnastica per vedere se i muscoli ci sono tutti (non c'erano)
un pochino di flessioni per vedere se ero sciolto abbastanza (rigido come un curatore fallimentare del tribunale di Vicenza durante un asta esecutiva).. ma tutto bene, finche' notavo queste cose mi spogliavo e cosi' facendo ho iniziato la routine, che poi mi ha portato in acqua.. direzione l'altra scogliera cercando di non andare troppo veloce, risparmia energia che ce la fai.. e cosi' e' andata e poi al ritorno ancora meglio.. mi sarei girato per fare un altra "vasca" ma sono senza cronometro e a caso e' meglio non fare.. stanco non lo ero ma c'e' sempre un feeling di pressione non troppo giusta, mezzo giramento di testa quando mi alzo in piedi dopo aver nuotato.. e' come che per riguadagnare l'equilibrio devo chiudere gli occhi.. della serie se svengo entro 30 minuti sono ipotermico, entro un ora sono morto, quindi vendiamo cara la pelle, usciamo dall'acqua e facciamoci sti 20 minuti di pedalata fino a casa, fatti quelli la forza sembra essere sempre quella, no stanco no pieno di energia, no feelings of any sort.. boh.
A proposito era domenica oggi, e gente non ce n'era quindi da ricordare per la prossima domenica! Se possibile, inutile sprecare una giornata solo perche' e' domenica, tanto di gente non ce n'e.

A proposito 2 l'orologio si e' fuso quindi non so esattamente quanto tempo dura lo shock iniziale ma credo siamo a meno di 30 secondi, ad ogni modo per i primi 5 minuti il corpo continua ad assestarsi, e' verso il settimo minuto che e' come che metta l'overdrive.

C'e' da dire che e' attorno ai sette minuti ch earrivo dall'altra parte e qui mi fermo per qualche secondo, non so se sia questa pausa che aiuta a mettere l'overdrive, fatto sta che quando riprendo a nuotare e' come essere a bordo del sommergibile che va da solo e io posso guardarmi attorno come se fossi un passeggero.

Novembre 9 e 10 No nuoto. (Nov 9, 20 km bici, Nov 10, 16km bici) Giornate nebbiose, di quelle che non ti invogliano molto ad entrare in acqua, magari lo zing ci sarebbe stato ma che ci posso fare, senza il sole non mi sento di fare molto .
Oggi (10) sono andato fino alle poste con la bici da corsa e gia' che c'ero sono andato fino a li tanto per fare qualche foto,
Appena arrivato non si vedeva manco la punta della scogliera, poi si e' aperto un pochino ma sempre abbastanza nebuloso, anche se il pericolo di perdersi in mare e' abbastanza remoto, non me la sento di avere anche quella cosa li' in testa, se non c'e' una visibilita' almeno buona io in mare non ci entro +, a meno ch non sono stra incazzato per altri motivi, allora che venga la nebbia e pure i cavalloni, anzi ci fossero quelli, loro sanno la strada della riva.

Novembre 16 Dopo tanti giorni di nebbia, oggi alle 14:00 c'era il sole.. pallido ma c'era. Senza neanche dare la chance alla mente di tergiversare/procastinare/rempere i cosiddetti, ho messo su la moka, mi sono infilato il costume, paio di scarpe ed ero in strada dimenticandomi pure la tazza del thermos, nel caso che la mente si metteva in azione.
Finche' pedalo non posso che osservare un sole gi' debole ch escompare dietro la foschia per rimanere una palla bianca e poi e' scomparsa pure quella.. uhm e vabbe' a me non importa una mazzaaaa Arrivo li' il sole ha rifatto capolino, meglio cosi'.. da una parte della scogliera c'e' un ribollio proprio vicino alla scogliera e piu' avanti tra le due scogliere c'e l'acqua mossa, un arietta tagliente mi dice che e' meglio scegliere di nuotare dall'altra parte, dove l'acqua sembra quasi calma.

Non ho piu' un cronometro, non ho termometro e non ho mp3 ma il telefonino ha la musica giusta, faccio partire la musica finch' mi spoglio, nel caso che la mente si sveglia.. non le ho dato tempo, senza quasi accorgermi sono a 40cm di acqua che spruzzo il viso in continuazione e... sottooooooo!!! argh argh argh mezza farfalla ricado in acqua altra mezza farfalla, stile libero in avanti argh argh argh

Ecco che quasi .. argh argh, in questo momento si nuota senza una buona respirazione, e' come quando si danno 100 pugni al sacco ma non si respira mentre si danno i pugni.. si lavora in prestito, sul fiato che si aveva e cosi' si nuota per una cinquantina di metri, poi la respirazione quasi si fa normale, inspirare fino a riempirsi i polmoni e senza tenere il fiato dentro si espira fino a che e' ora di respirare di nuovo, il che mi porta a respirare ogni 3, una volta da una parte e una volta dall'altra, fino a che arrivo in fondo, ci sono tre ragazzini c hemi urlano "ue lupo, da dove sei partito?" avrei dovuto dire da Rimini, ho detto, da li, e li ritorno che c'e, il caffe' caldo che mi aspetta.

Mi giro e riprendo a nuotare in a leisurely way, respirando ogni 4 sempre dalla stessa parte, guardando sotto, vedo un qualcosa, vado sotto a prenderlo, un piccolo quadropter.. hmmm portiamo a riva per osservare con calma.. arrivato dall'altra parte mi sarei girato per rifare un altro giro ma a stare in piedi la testa gira un po' ed e' leggera.. hmm pericolo in vista.. esco dall'acqua, mi asciugo e osservo sti due tali che misurano la lunghezza da usa scogliera all'altra.. ssui 250 metri, sono 500 metri andata e ritorno, 15 minuti significa che viaggio a 2 km all'ora, lentissimo se confrontato al campione di fondo, ma chissa' se lui fa la sincope se prova a nuotare in novembre? Mah. Io so che 500 metri e' hardly un record ma non lo faccio per alcun record, lo faccio per il thrill, lo zing che mi da..

E penso che la sensazione e' indescrivibile, sono sempre la stessa persona eppure l'outlook on life e' totalmente differente dopo la nuotata, come se fossi una persona totalmente differente, un giorno trovero' le parole giuste per definire questo feeling ma e' il feeling della vita, il modo piu' vero che conosco di sentirsi vivo.. non ho mai provato a fare lanci con il paracadute, sono andato ad oltre 250kmh con la moto pero' e questo e' un milione di volte superiore, con la moto sei sempre te che vai forte, ti ecciti ecc e' bello, ti diverti ma non avviene un cambio quasi chimico nel cervello, un molecolar rearranging of your brain cells.

Che dire, speriamo che domani faccia sole o almeno come oggi, il desiderio mio piu' grande al momento sarebbe di avere qualcuno che possa offrire del supporto, una persona disposta ad entrare in acqua e tirarmi su di peso per riportarmi a riva e darmi un caffe' caldo, perche' vorrei tanto provare a fare due giri, e poi tre giri..

in Irlanda so che esistono dei club che fanno il "ice mile" o qualcosa del genere, in pratica devi nuotare un miglio e se alla fine fai fatica a venirne fuori e sei al limite, ti prendono di peso e ti portano fuori loro.. non penso esista un altro modo per capire esattamente dov'e' il tuo limite.

In Veneto la gente quando ti vede nuotare d'inverno reagisce in tre modi, o sei un coglione tu, o devo scappare io perche' non voglio stare a vedere cosa ti succede, o ti vedo ma non ti registro, sei un sogno, non sei reale sei un pensiero, un film, una pubblicita'.. una scorreggia del mio apparato visivo che sta malfunzionando per un attimo, ma anche neanche, sono constatazioni che bisogna avere la mente in stato di awareness per avvertirle e questa ultima categoria e' quella degli zombie.. non registrano nulla.

Una volta una tipa tutta imbacuccata durante un giorno un poco limite di febbraio mi e' venuta addosso.. mi ha guardato fisso quando era ad un metro e poi ha cercato di camminarmi attraverso, e poi dopo lo scontro e' stato come se avesse visto un fantasma,  insomma a Febbraio ha visto uno con il costume che veniva fuori dal'lacqua nella nebbia, ha provato a passargli attraverso!! Due dimensioni temporali che si scontrano una con l'altra, poi ha continuato per la sua strada, come uno che dorme e si gira, cambia posizione per poi continuare a dormire.

Un 'altro mi ha detto di cambiare sport. "Magari dare calci al pallone" penso io. Boh. A me piacerebbe provare a tirare 10 tiri in porta e poi fare provare ad uno bravo, per esempio Totti. Poi un lotto di giudici dara' il punteggio. Finita la prova, Totti si spoglia e si fa i suoi 500 metri di nuoto nella nebbia di Febbraio.. e poi la faccio pure io.. cioe' io non mi voglio mica mettere in competizione, sono solo un pivello di 54 anni, Totti un campione riverito di molti anni piu' giovane.. riverito e ossequiato, pagato e strapagato' io lo faccio a gratis.. insomma invece di cambiare sport io, mi sa che mi metto a scriverlo in Inglese questo sito.

Non parlo di Totti naturalmente, ma di quelli che mi "consigliano" di cambiare sport, che mi sa non hanno ancora capito di cosa si tratta.

Ritornando al discorso di cosa si prova.. La definizione di quello che si prova se la chiamiamo body and mind awareness, diciamo che io sono vivo e poi ci sono i morti in cimitero, e questa gente ha forse piu' affinita' con i morti in cimitero che con quello che si prova, mentalmente e fisicamente.


Io cerco di definire una sensazione, -al fine di farlo- per completezza di queste pagine ma se uno volesse capire da solo basta cominciare ad acclimatarsi con l'acqua del rubinetto e poi con quella della doccia, a peace of mind will soon hit you,   kind of  a door to another dimension and  you'll too will chop mountains with the palm of your hand..

now if you'll excuse me  I got my own direction to head on to,  see you next time on these pages and if we don't meet again, hey you know the rest .

30 Novembre Un po' che non vado perche' ha fatto tanti giorni terribili ma qualcuno di sole ha cominciato a farlo ultimamente e l'ho perso, quindi mi sono costretto ad andare altrimenti mi gioco l'inverno..anzi ho scritto qui le impressioni di prima di andare..

madonnaaaa freeeddooo ma sono fuori di testa ma io non nuoto piu' fino a giugno.. ma tocca l'acqua del rubinetto, se e' ok vado.. azzarolaaaaaaaa tagliente, una lama di ghiaccioooo assolutamente con ge la ta mi ha spaccato la mano solo a toccarla, un brivido mi ha preso che non mi ha ancora lasciato, sole pallidoooo ok ok ok ok ok sono le 13:33 meglio che vado vado vado e lascio porta dell'appartamento aperta nel caso che ci lascio le penne e quelli del condominio devono salvare i gatti dai morsi della fame, cosi' non spaccano la porta !!!

Arrivato li' il mare una tavola, pace.. sole un poco pallido, zero vento. Un poco di ginnastica, pochissima voglia di entrare ma poi faccio partire la musica con il telefonino e mi da' un poco di carica.
Entrato in acqua con i piedi, non sembra poi cosi' tanto male.. forse va bene... eseguo la solita operazione di bagnarmi il viso a splash/splash/splash/splash azzzzzzz sotto!! fuori!! Sotto!!! fuori!! Sotto.. nuoto a stile libero per 10 secondi.. mal di testa, qui e' proprio freddaaaa poi in verita' devo dire che durante la strada fino al mare ho corso in bici un po' troppo e sono arrivato un tantino sfiancato ed ecco che anche dopo che mi e' passato il mal di testa e che mi sono messo a nuotare a stile libero e' stata un agonia arrivare fino alla fine e poi girarmi e tornare indietro.

Intanto non avevo fiato e non sono assolutamente riuscito a prendere un ritmo, e poi l'acqua e' sempre rimasta ghiacciata e non mi sono mai sentito a mio agio.

Pero' tornando indietro mi ha preso la cosa della sopravvivenza quindi ho nuotato sforzandomi di andare piu' lento altrimenti non sarei arrivato fino alla fine a stile libero e passare a rana quando tutto quello che vuoi fare e' arrivare dall'altra parte per uscire, non e' consigilato perche' a rana sei piu' lento significando che in acqua ci stai di piu!

Ah poi quando sono arrivato a meta' e mi sono fermato un secondo a guardare in giro, mi girava la testa.. non ci ho pensato molto ma mi sono girato e ho continuato a nuotare per arrivare alla fine ed uscire. Alla fine ho nuotato di forza per venirne fuori, ho mezzo barcollato quando sono arrivato in cima e ho camminato i 50 metri fino ai vestiti, poi mi son bevuto il caffe' e in quel momento ha cominciato il freddo, quindi ho fatto appena in tempo a vestirmi tutto e a quel punto mi ha preso il feeling del "ce l'ho fatta anche stavolta".

Quindi a significare che forse l'ho presa un tantino sottobanco oggi con la spesa delle energie in bici fino alla spiaggia, ma comunque da quando mi sono vestito tutto e' tornato normale, anzi stavo per farmi la pedalata fino a casa quando e' spuntato Armando e da li' fino a quando il poveretto e' andato via sono stato una specie di macchinetta bla bla bla bla strapieno di stamina/adrenalina/dopamina
e questo e' quello che mi fara' tornare al mare per nuotare pure domani e speriamo bene.

A sentire lui che ha sentito dei sub che apparentemente sono entrati in acqua, l'acqua era torbida ed era a 8 gradi.

Io l'ho vista cristallina e di solito 8 gradi e' la temperatura piu' bassa che mai arriva da queste parti e questo credo che capiti ancora piu' avanti in Dicembre. Quindi se fosse 8C allora verso Natale andiamo a 7C il che mi pare un tantino improbabile, fredda mi pareva fredda ma 8 gradi non credo proprio, io dico sui 9C ma solo perche' so che il piu' freddo sono 8C nel bel mezzo di Dicembre ed un pezzo di Gennaio, poi a Febbraio dovrebbe guadagnare un grado.

Ho appena guardato le risorse online e variano tra i 13C e il semplicemente "fresco". Domani se vado e mi ricordo, porto il mio vecchio termometro di legno. Mi deve arrivare un termometro al laser, con quello ci sara' da divertirsi.

Nota: Da Dicembre 2015 si cambia lingua. Non scrivero' piu' in Italiano ma in Inglese. I motivi sono molteplici ma quello principale e' che ho gia' scritto tantissimo testo in Italiano per un audience che sembra richiedere principalmente articoli in Inglese, quindi ora si fa qualcosa anche in quella lingua. Un altro motivo per cui passo all'Inglese e' la facilita' di esprimere certi concetti, sono anche convinto che coloro che fossero veramente interessati alle mie vicissitudini (oltre la montagna di testo gia' prodotto in Italiano) non avrebbero problemi a leggermi in Inglese.


>> December 2015



 
 
 
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