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Inizio della missione...

Aprile 2012

Ho cominciato a scrivere dopo quattro o cinque giorni che gia' andavo a nuotare. Il peso di partenza era attorno ai 123kg per una persona alta 1.81 significa essere obeso e  con una pancia che ormai facevo schifo.. la foto qui e' del posto dove ho cominciato ma molto piu' in la nel tempo visto che all' inizio non ho mai fatto foto, era tutto nuovo ed ero solo intenzionato a nuotare.

La distanza da casa mia al mare e' attorno agli 8 km, da fare in bicicletta. Probabilmente erano 20 anni che non facevo piu' di 500 metri in bicicletta ma qualche inverno prima avevo fatto ben 40 sessioni di nuoto in piscina, alla media 3 o 4 ore per sessione, quindi non ero totalmente fuori forma, anche se avevo preso di nuovo tanto peso.

Aprile 20 e' la data del mio primo giorno in zona Caorle/Eraclea e avendo appena dichiarato la nuova residenza ai vigili, dovevo stare in casa tutto il giorno per farmi trovare, mi hanno assicurato che prima delle nove di mattina non sarebbero venuti, quindi le nuotate in questo periodo le facevo la mattina presto, facendo del mio meglio ad essere in casa per le nove, avendo gia' fatto la mia nuotata.

Comincia lo scritto dagli appunti, che evidenziero' in italico...

...ed eccomi qui alle sei di mattina pronto per andare a nuotare nel mare di caorle.
L' acqua e' gelida ma dopo una decina di minuti che il corpo sembra attaccato da un mucchio di spillini, il freddo passa completamente e da li il nuotare e' piu' tranquillo, insomma si puo' respirare bene senza affannarsi troppo.


La panza e' sempre enorme, il lardo non mi manca forse sara' per quello che non si sente tutto sto freddo, pero' quando esco, mi asciugo e comincio a rivestirmi con maglioni e sciarpa il freddo arriva sempre puntuale, specialmente ai piedi che sembrano quasi essere in una morsa di ghiaccio..

..anche la circolazione non e' delle migliori, dopo un chilometro di bici non sento piu' piedi, mani e palle, mi tocca fermarmi un po' a massaggiare o cambiare posizione per fare ritornare tutto normale o quasi...

..questo non penso sia effetto dato dal nuotare nell' acqua gelida ma dalla mancanza di moto negli ultimi sei mesi e l' abbondanza di cibo e alcohol, si spera che con la mia nuova routine le cose si mettano meglio, per adesso di mangiare di meno neanche se ne parla, ieri mi sono fatto due piatti di pasta la mattina, poi ho mangiato un bel piattone di funghi con la panna, il tutto annaffiato da almeno 3 bicchieri di vino rosso.

Poi la sera, minestrina in brodo con funghi.. eh di funghi ne ho un bel po' , ho comperato tutta una cassetta di sbreseghe.

ore 12:13 tornato dal mare stamattina ci ho messo ben 50 minuti fino al mare, me la sono presa comoda, poi ho nuotato 53 minuti, 4 piu' dell' altro ieri..

..temperatura dell'acqua secondo loro (*bollettino metereologico dell' aeronautica militare) e' sui 13C.

Il mare era abbastanza calmo e sole ma c' erano onde lunghe e bassa marea, ho nuotato in mezzo ai cavalloni, non ho mai preso nesun ritmo, ci ho provato qualche volta ma poi venivo preso da un cavallone di lato che mi sbatteva di qua e di la' e automaticamente mi ci metto di fronte per prendere il prossimo e alla fine diventa la lotta tra me e i cavalloni io che nuoto a mo di "spartineve" a stile libero contro i cavalloni che poi dopo due o tre, spariscono completamente ed il mare ritorna liscio come l' olio..


..bisogna stare attenti quando si nuota a non mettersi mai di fronte alla scoglieretta perche' se ti prende un cavallone e ti butta sugli scogli sei morto, per non sbagliarmi cerco di nuotare relativamente distante dalla riva, andando tra una scogliera e l' altra la distanza e' piu' di una piscina e ci sono abituato a fare avanti e indietro.
Poi bisogna stare attenti nel caso ci siano legni, o chissa' magari anch tronchi, ne ho visto parecchi sulla riva.

Un beneficio dell'essere ricoperto di lardo e' comunque che si galleggia bene, e naturalmente il freddo lo si sopporta meglio, insomma e' un buon modo per capitalizzare sull'essere obeso.

Acqua torbidissima, mentre nuotavo se volevo guardare l' orologio per capire da quanto ero in acqua, bisognava mettere il polso fuori dell' acqua o non si vede niente.

Anche oggi entrando in acqua c' era qualche curioso incappottato e imberrettato a dirmi che ero matto a nuotare, all' inizio e' sempre moltro fredda e non si puo' respirare bene ma poi il corpo ci si abitua e alla fine succede che non ho piu' freddo e toccandomi la pelle mi da' l' impressione che sia molto ma molto liscia, in realta' e' anestetizzata dall'acqua ghiacciata, che poi a 13C tanto ghiacciata non lo e'.

Quando sono in acqua non mi rendo conto di quanto fuori forma sono, anzi vado abbastanza bene a parte che mi manca un po' il fiato ma e' tutto ok.. e' quando esco fuori che cammino e devo portare il mio peso che mi accorgo che sono messo maluccio.. ho troppo peso, le gambe tutte anchilosate, mi fa male il ginocchio sinistro e faccio fatica a camminare..

Poi tornando indietro sono andato dentro Aliper, tanto per vederlo dentro e se e' aperto
e' molto grande, una bestia di supermercato, tutto nuovo di palla e tante macchine costose fuori, ho visto una tipa che faceva la spesa con la porsche..
i prezzi non sono poi cosi' distanti dal solito, pero' le granny smith a 50c l' una a me sembrano care per essere in zona turistica fuori stagione.. c'ero quasi solo io nel supermercato, boh magari era perche' ci vado cosi' presto bah almeno sono grosse e comunque sono gustosissime, ne vale senz' altro la pena.. il sedano costa piu' dei pompelmi (!?!)...


...cosi' ho preso dei pompelmi che preferisco! anche quelli 50c l' uno.. finiti sono i tempi di Londra dove i fruttivendoli Turchi te ne davano 12 per una sterlina, e via a mangiare pompelmi per due giorni! hmmmmm a fare ogni tanto cosi' si che si dimagrisce!


Ora mangiato piatto di pasta con pomodori olive peperoncini verdi e aglio, due bicchieri di rosso, granny smith, una carota.. un caffettino e sono bello incoconato dal sonno e mi fa anche male la schiena a scrivere, mi sa che questo tavolo e' troppo basso o forse e' tutto il moto a cui sto sottoponendo il mio corpo cosi' di colpo, forse dovrei andarci piu' piano..

mi metto orizzontale per un momento.




26 Aprile 2012 mattina presto

...non ne ho voglia, dura abituarsi
forse quando l' acqua diventera' un refrigerio, allora non vedro'  l' ora di rinfrescarmi
ma se e' brutta ora, chissa' com' e' d'estate, bandiera blu o no.. fuori c' e' la nebbia
ma che bruttooo se sto qui mi passa la voglia di andare
ho freddo adesso, pensa un po :(
mi rimetterei a letto


Qui continuo a scrivere dopo essere andato, e tornato...

..alla fine sono uscito, alle 6:30 ero in strada, per la strada ho deciso di vedere se trovavo una scorciatoia al mare, ho seguito la pista ciclabile che se andava diritto mi avrebbe portato al mare e invece tra cancelli, recinti, muri di cinta e varie cose, la scorciatoia ha solo fatto il giro tondo e dopo 20 minuti di strada mi sono ritrovato al punto di partenza, alla fine ci ho messo un ora per arrivare al mare, anche abbondante, diciamo anche 90 minuti prima di spogliarmi ed entrare in acqua.

Ora voglio dire che cercando di analizzare passo per passo tutta l'operazione di oggi al fine di trovare i momenti che VERAMENTE sono brutti, da quando mi sono messo in strada con la bici fino a quando sono arrivato al mare, di voglia di "tornarmene a letto" non ce n' era, anzi ero contento di essere fuori a pedalare con la bicicletta. Quindi me ne devo ricordare la prossima volta che sono in fase di "voglia di tornare a letto".

E bisogna aggiungere che all' inizio c'era la nebbia, la brina era ovunque, si vedeva l'alito e non era tanto piacevole essere fuori, eppure poi il sole e' venuto su con insistenza e si e' portato via la nebbia, sia fisica che quella psicologica e tutto era bello.

Poi una volta svestito, con i piedi in acqua e il venticello che tirava.. ammetto che la voglia di tornarmene a casa e' ritornata, e quando ha cominciato a bagnarmi il torso ho quasi pensato che mi giravo e me ne tornavo a casa..

Comunque dal momento in cui ho messo i piedi in acqua al momento in cui nuotavo piu' o meno tranquillamente (a rana, con la testa fuori) sono passati 8 minuti esatti e poi altri due minuti ci sono voluti per nuotare a stile libero, con la testa sott' acqua.

A quel punto, il periodo di sconforto provato durante tutta l' operazione e' durato dagli 8 ai 10 minuti, poi basta non fermarsi e continuare a nuotare che il freddo non si sente piu' .. e' come essere attorniato da ghiaccio ma stranamente non e' che si provi freddo, anzi dopo una ventina di minuti dall' entrata in acqua stavo bene, la temperatura dell' acqua non mi dava piu' fastidio.. mi sono messo a pensare ad altro e la nuotata ha proseguito come se fossi in piscina o d' estate.

Uno dei lati negativi e' che l'acqua e' torbidissima e non conoscendo il posto... uno si aspetta che venga su uno squalo bianco ad ogni minuto ma poi penso che non c' e' mai stato un singolo caso e cosi' sono abbastanza tranquillo e nuoto avanti ed indietro tra una scogliera e' l' altra.. sperando di non prendere un tronco in un occhio, problema molto piu' reale dello squalo bianco..

in tutto ho fatto solo 40 minuti, ero stanco per la pedalata di un ora e poi dovevo tornare in fretta perche' sto aspettando che vengano i vigili per accertare la residenza.. al ritorno ho fatto una mezza volata, piano piano arrivero' al punto che da qui al mare e ritorno faro' le "volate"..

...arrivato a casa, mangiato piatto di pasta, una mela e due pompelmi, bicchiere di vino e mi e' venuto sonno.. fra un po' bisognera' tagliare definitivamente con il vino e chissa' se aiutera' a combattere il sonno che viene sempre dopo mangiato.




27 aprile 2012 stamattina non mi sono alzato per niente.. la sveglia e' stata messa a cuccia, poi di nuovo, alla fine mi sono alzato alle sette, tra una cosa e l' altra si sono fatte le 8:30 poi la scusa che magari vengono i vigili e non mi trovano e cosi' alle 9:15 ho festeggiato la non nuotata con un piatto di pasta, poi ne stavo mangiando un altro (hmmm che bbuona) ma ho ripiegato su una carota o due e della brianston pickle.

Poi mi sono messo a guardare il documentario su quel tipo che si e' fatto quasi 80 giorni naufrago su una raft gonfiabile nel mezzo dell' oceano atlantico, e' stato spiegato come fare a riparare buchi nella gomma del gonfiabile usando solo spago e matita come procurarsi l' acqua dolce, come si e' procurato il cibo e come ha scacciato gli squali.

ora sono le 9:30 venerdi' mi metto a cuccia a guardare ancora documentari di survival...





E Aprile finisce qui, >> prosegui con Maggio 2012




 
 
 
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