Cosa fare ai peperoncini dopo averli staccati dalla pianta.
by: admin on Tue, 1 Sep 2009 at: 9:39 PM Go to: Previous Article Next Article
Ho ricevuto qualche email da utenti interessati a cosa ci faccio dei peperoncini dopo averli raccolti e allora ecco qui.
Il mio metodo e' semplice e serve poca roba:
1) Una scatola bassa di cartone o una cassetta di cartone
2) Della retina che potete sia comperare oppure io riciclo quelle che trovo in giro, per esempio dei sacchi di patate, o quelle che avvolgono i limoni, i kiwi, se ci fate caso tante cose che comperate al supermercato sono avvolte con retine varie, anche i sacchi di noci vanno bene, basta che siano retine con maglie abbastanza piccole che non permettono alle mosche di entrare.
Adesso potete togliere il fondo della scatola e rimpiazzarlo con la retina, io per andare bene l'ho attaccato CUCENDOLO con un filo ed ago, oppure usate filo di ferro o anche scotch, ma il sole lo cucina e si stacca.
Foderate anche la cima della scatola con la retina. Su un lato ho fatto una specie di "porta" che apro e chiudo usando del feltro (si chiama cosi?) ai lati di un pezzo di retina, per feltro intendo quelle striscie che si "attaccano" tra di loro e che si usano a volte per chiudere i giubbotti quando si va a sciare.
Comunque se volete, basta semplicemente mettere i peperoncini sui "sacchi" fatti di retina e metterequeste retine sulla scatola per poi mettere il tutto al sole.
La scatola si scalda e in un giorno o due i peperoni sono secchi. Se avete fretta, potete anche mettere un vassoio magari di alluminio che attira il calore, diventa caldissimo e fate prima ma penso sia meglio se la temperatura non vada troppo su senno' li cucinate :)
Le retine le uso xche' una volta i peperonini li tagliavo in due per farli seccare prima e le mosche ci andavano sopra, forse per deporci le uova! (che schifo) adesso preferisco lasciarli interi e le retine le uso xche' non danno nessun fastidio, anche se gli insetti ci stanno alla larga se non li tagliate in due.
Se scatole cosi' sono comunque essenziali se seccate i fichi. Quelli sono un richiamo per tutti i mosconi del mondo, i quali attirano le lucertole che ci si piazzano sopra ad aspettarli. Ok quando i peperoncini sono ben secchi li metto nei contenitori di plastica ermetici, anche quelli arrivano dal supermercato.
Ci metto anche un po' di sale grosso, per combattere possibile umidita'. Trattati cosi' i peperoncini mi durano finche' arrivano quelli nuovi, cioe' un anno.
Magari durano anche di piu' ma non ho mai avuto modo di saperlo, visto che ne produco abbastanza per un anno. Il modo in cui poi li uso, non ne ho sentito parlare troppo spesso in Italia e allora eccolo qui. All'estero comperavo sia il Tabasco che salse simili che provenivano dai Caraibi/Jamaica e mi e' rimasta l'abitudine.
Prendo i peperoncini secchi, li apro ad uno ad uno x controllare se per caso in qualcuno ci sia qualche verme. Mi e' capitato molto raramente di trovarci vermi dentro, di solito sono ancora sulla pianta, qualche animaletto ci fa un buchetto e poi lo colonizza e saltano fuori i vermetti, e allora li controllo tutti.
Poi li metto su un recipiente alto e stretto perche' li macinero' con uno di quei frullatori economici ad immersione, sono lunghi con la lama in basso e l'interruttore in alto per capirci. Lo trovo veloce e pratico, ma anche il robot va bene. Aggiungete una manciata di sale grosso e dell'aceto di vino e macinate mene il tutto.
Questi sono gli ingredienti di base per la salsetta dei Caraibi che comperavo sempre, le misure fatevele voi a seconda della densita' che preferite. Penso che se volete avvicinarvi al Tabasco, a questo punto dovrete filtrare il tutto e tenere solo il liquido, penso anche che loro facciano macerare i peperoncini nell'aceto in botti per qualche anno, personalmente io preferisco la mia salsa al Tabasco ma ognuno ha i suoi gusti.
Poi ci sono delle varianti, una volta la salsetta che ho comperato veniva dalla Tailandia e negli ingredienti c'erano le stesse cose di sopra ma aggiungevano dello zucchero e dell'aglio, non male per una variazione. Se l'aglio e' fresco, la salsetta non dura molto in frigo.
Volendo ci si puo' aggiungere solo aglio, ma personalmente l'aglio io lo uso gia' molto spesso nei miei piatti. Poi ci si potrebbe aggiungere del vino bianco, che la rende un po' piu delicata. Io di solito la salsa la faccio abbastanza densa e uso un po' di vino bianco alla fine per risciaquare la bottiglietta quando e' quasi vuota. Poi ci sono tanti altri modi tipici Italiani, il piu' comune e' di farci polvere e usarlo cosi' a mo' di pepe.
Anzi in tanti ne fanno polvere appena sono secchi, io li lascio interi fino al momento di consumarli (come faccio col il Parmigiano del resto! Lo dico perche' all'estero spesso il Parmigiano lo trattano come in Italia trattano i peperoncini, grattuggiandolo e mettendolo in contenitori cilindrici, come fosse pepe!).
Un' altra maniera che si puo' trovare in Italia e' di immergerli in una bottiglietta di olio, che dopo un po' di tempo ne prende il gusto. Questo a mio parere e' meglio di farne polvere e se sono secchi bene, la bottiglietta si puo' rimboccare con olio fresco e si puo' andare avanti per dei mesi.
Nel mio caso non li uso + cosi' xche' la potenza dell'olio non arriva mai ai livelli di piccantezza a cui mi sono ormai abituato, infatti una bottiglietta da 33cl della mia salsa con almeno dieci Habaneros mi dura meno di cinque pasti!
Un' altro modo in cui li uso e' cosi' come sono, a volte anche da freschi. Li taglio a pezzi e li metto nel soffritto.
In questa maniera penso che perdano un po' di potenza xche' anche se ne metto due o tre il piatto non viene mai troppo potente, sara' che sono abituato, in ogni modo e' piu' facile dosare il piccante aggiungendo la salsetta al piatto prima di mangiarlo, cosi' se c'e qualcun altro che mangia, non deve per forza mangiare piccante se non vuole :) Ciao a tutti, spero di aver scritto qualcosa che sia utile a qualcuno.
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Ho un sito di cucina dove raccolgo varie ricette a www.mangiaredoc.com e qui c'e un alto post simile a questo sul topico dell'orto
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